martedì 25 aprile 2017

BRADCHURCH - 3a Stagione


Una donna viene stuprata a una festa eee... niente.

Questa stagione è stata in forse per molti mesi, ma poi alla fine la conferma è arrivata. Che stessero aspettando il lampo di genio? Che poi, anche se ti arriva da solo non basta, devi saperlo sviluppare.

La seconda aveva un suo perché, giocata tutta sugli escamotage giudiziari per fregare il sistema e farla franca; e com'era prevedibile cavarne una terza sarebbe stato molto difficile.
Bisognava cambiare quasi tutto lasciando qualcosa di familiare oltre ai protagonisti.
E così è venuto fuori un prodotto ne carne ne pesce; croccante fuori ma vuoto dentro.


Se teniamo buone: la puntata iniziale che giustamente serve da introduzione alla nuova vicenda e l'ultima, molto bella e avvincente, in mezzo c'è il nulla cosmico. Ed è un vero peccato perché la risoluzione è proprio brillante, ma per nulla sviluppata, avvolta com'è in lungaggini e vicoli cechi.


Il tema dello stupro è interessante e sempre attuale (l'abbiamo visto recentemente anche in 13), ma appoggiarci dieci episodi di una serie televisiva è molto difficile. Ci vuole una sceneggiatura in grado di tenere alta l'attenzione e non è questo il caso.
Prendete la sottotrama della famiglia Latimer per esempio: una rosolata di zebedei allucinante!


Inutile dire che mi ha deluso molto. Per me la potete saltare a piè pari. Altrimenti guardate la prima e l'ultima puntata e siete a posto.

Per ora la serie è conclusa, ma semmai dovessero metterne in cantiere una quarta sarà meglio che prendano un altro sceneggiatore... magari uno che gironzola dalle parti di Netflix.

VOTO

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...